Chi siamo

IL NOSTRO ISTITUTO

L'Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Nova Milanese nasce con la delibera regionale n° IX/3039 del 22 febbraio 2012 a seguito del riordino dell'assetto delle istituzioni scolastiche territoriali con l'accorpamento di parte del 1° Circolo Didattico "di via Fiume" con parte del 2° Circolo Didattico "di via Mazzini" e della Scuola Secondaria di primo grado di via Biondi. 

Dell'Istituto Comprensivo fanno parte le Scuole dell'Infanzia e Primarie di via Fiume, di via Roma, di via Venezia e la Scuola Secondaria di primo grado di via Biondi. 

IL NOSTRO NOME

L'Istituto Comprensivo porta il nome di papa Giovanni XXIII (1881-1963), sulla base del nome della scuola secondaria di primo grado, che il 19 aprile 1966, ad un anno circa dalla sua apertura, fu  intestata al Pontefice. Le motivazioni di questa scelta sono espresse nella delibera del Consiglio comunale di Nova Milanese qui di seguito riprodotta in formato originale ed in una sua trascrizione digitale:

Delibera Consiglio Comunale per Intestazione Scuola Media (copia dall'originale in archivio)

Delibera Consiglio Comunale per Intestazione Scuola Media (trascrizione digitale)

Costruita su progetto degli architetti Giulio Redaelli e Novella Sansoni Tutino, la struttura di via Biondi sorge su due livelli. Ecco come appariva nel 1968, circondata da un campo di grano.

  La scuola Giovanni XXIII di via Biondi nel 1968, con un prato ed un campo di grano dove ora si trova piazzale G.I.OIA

IL TERRITORIO E LA POPOLAZIONE

Nova Milanese si trova in una delle zone di più intenso traffico e di più rapida industrializzazione della Lombardia, a soli 6 Km da Monza e 15 Km da Milano. Oggi, dal piccolo nucleo centrale, l’abitato si è sviluppato in ogni direzione, unendosi ai comuni limitrofi. Il plesso scolastico “Giovanni XXIII”, sorto nel 1965, si trova nel centro storico. Nova è stata, negli anni ’60-’80, un polo di forte immigrazione proveniente, a seconda dei periodi, dal Veneto e dal Sud (Puglia, Sicilia, Basilicata). Si assiste attualmente a un graduale e costante inserimento di immigrati provenienti da Paesi europei ed extraeuropei (Cina, America Latina, Ucraina). L’antico borgo agricolo, che agli inizi del secolo scorso contava meno di 3.000 abitanti, si è oggi trasformato in una cittadina di circa 22.000 persone con le caratteristiche tipiche dell’hinterland milanese. Attualmente la struttura economico-produttiva è caratterizzata da piccole e medie aziende artigiane e attività lavorative autonome. L’analisi del territorio in cui opera la nostra scuola ci porta a rilevare, attraverso dati raccolti nel corso degli anni, che tra i genitori si è andata delineando una maggior scolarizzazione rispetto al passato. 

 

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